
ACCANTO AI NOSTRI SOCI
un riferimento per tutto il territorio Trentino
AL FIANCO DEI NOSTRI SOCI… CON IL CUORE
Siamo un affermato punto di riferimento per tutto il territorio del Trentino e operiamo per dare voce e risposte alle persone con Parkinson, ai loro familiari e a tutti coloro che si prendono cura. Principale nostra finalità è promuovere la partecipazione agli eventi associativi perché “stare insieme” crediamo sia la migliore terapia. Costante è infatti la programmazione di attività quali gruppi di condivisione, incontri individuali con lo psicologo-psicoterapeuta, fisioterapia di gruppo (anche on line), attività motoria in piscina, attività corale, lettura di gruppo ad alta voce….
Rivolgiamo attenzione all’organizzazione di eventi, convegni e incontri che rappresentano utili opportunità di informazione e approfondimento sui diversi aspetti della patologia sia dal punto di vista medico che terapeutico e riabilitativo. Inoltre, collaboriamo a stretto contatto con gli ambulatori Parkinson delle unità operative di Neurologia degli Ospedali di Trento e Rovereto. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato la sinergia con le realtà territoriali periferiche per essere sempre più vicini ai nostri soci.

354
associati al 31.12.2022

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attività sul territorio
LEZIONI DI TANGO AL MART

Lunedì 16 marzo presso il Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – ha avuto luogo una sfida particolare. Nello spazio museale dell’Area educazione, alcuni soci dell’Associazione Parkinson di Trento, con la guida dei loro maestri Rosalba Lorenzini e Giuliano Perini dell’Associazione E.M.M.A., hanno dato vita a una lezione di tango speciale: i loro passi danzanti si sono uniti al racconto artistico delle sfide del corpo. In particolare, la lezione si è intrecciata alla visita della mostra temporanea Sport. Le sfide del corpo, realizzata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, ospitata nelle sale del Museo.
Il tango può esser visto come una sfida. L’iniziativa di inserire questo ballo tra le attività per le persone con Parkinson è il risultato, e il proseguimento, di un percorso nato nel 2017 che poi ha avuto seguito in un progetto di ricerca che ha coinvolto il CIMeC (Centro Interdipartimentale Mente/Cervello) dell’Università di Trento, il CeRiN (Centro di Riabilitazione Neuro Cognitiva) di Rovereto, il Dipartimento di Neurologia dell’APSS, l’Associazione E.M.M.A. e l’Associazione Parkinson di Trento. A chiusura dello studio, che ha validato i benefici dell’attività, gli stessi partecipanti al progetto hanno richiesto la possibilità di proseguire. Da qui, l’impegno delle due Associazioni affinché ci fosse un seguito e, a tal proposito, un ringraziamento particolare va al contributo del maestro Sandro Catarci, scomparso nel 2024.
Ma cosa significa per una persona con Parkinson ballare il tango?
“È un mettersi in gioco. È una vera e propria sfida con il proprio corpo, lo si ascolta e si rivolge consapevolezza al proprio movimento” – raccontano i maestri Rosalba Lorenzini e Giuliano Perini – “è stare innanzitutto in ascolto di sé, poi ascoltare il partner di ballo, ascoltare la musica, senza dimenticare di prestare costante attenzione allo spazio condiviso, in cui si muovono gli altri”.
L’attività prevede una parte didattica adattata, ma aderente al programma per principianti, per poi, durante l’esecuzione, lasciare libertà di movimento. A differenza di altri balli, nel tango il movimento, pur rimanendo all’interno della struttura del tempo musicale, può essere modulato sulla musica, e ognuno è libero di esprimersi. La persona impara ad ascoltarsi per scoprire, passo dopo passo, la possibilità di una nuova espressione.
È un invito alla relazione con il proprio corpo che si riscopre capace di poter andare oltre la sfida del movimento, proprio come il messaggio della mostra Sport. Le sfide del corpo.
Questa esperienza ha visto gli spazi della cultura dialogare con movimento e benessere; ha mostrato come ballare rappresenti una via per entrare in relazione con un ambiente sociale stimolante e coinvolgente.


SABATO 11 APRILE 2026
GIORNATA MONDIALE PARKINSON
SABATO 11 APRILE 2026 si celebra la GIORNATA MONDIALE DEL PARKINSON.
Come ogni anno, torna SPARK THE NIGHT: nella notte tra l’11 e il 12 aprile, il mondo si unirà in un ideale abbraccio di luci BLU, a sostegno delle persone che ogni giorno convivono con il Parkinson.
La scintilla, Spark, è simbolo dell’iniziativa e richiama la dopamina, il neurotrasmettitore elettrochimico coinvolto nel sistema motorio, che permette armonia e velocità nei movimenti. Nel Parkinson la quantità si riduce progressivamente, causando rallentamenti, rigidità, difficoltà motorie, tremore.
Aderiranno all’iniziativa: il comune di Trento, con l’illuminazione della fontana del Nettuno, in piazza Duomo; il comune di Rovereto, che accenderà di blu la fontana di piazza Rosmini. Anche ASUIT accenderà di blu la sede di Via Degasperi.
World Parkinson’s Day, scopri di più
Spark the night, scopri di più
Consigli del fisioterapista
I consigli del nostro fisioterapista del gruppo di Riva del Garda, Mattia Duchi
Le alterazioni posturali rappresentano una complicanza frequente e disabilitante in persone con malattia di Parkinson (PD) in quanto causano dolore, riducono le capacità motorie globali, predispongono a cadute e limitano la persona nello svolgimento delle attività di vita quotidiana.
La riabilitazione globale nel soggetto con PD deve iniziare dalla correzione della postura.
Di seguito vengono elencate 2 posture sbagliate con le relative correzioni:


Vediamo ora 4 esercizi per migliorare la postura:

Buon movimento
PARKINSON. Per camminare con una malattia, il primo passo è conoscerla
Un’ utile guida informativa che mette al centro l’importanza di un atteggiamento proattivo nella malattia di Parkinson.
L’Associazione Parkinson si racconta
Home Care Design for Parkinson’s Disease
Il Design dell’ambiente domestico per persone con malattia di Parkinson: prodotti, servizi e ambienti per l’autonomia

NEWS ED EVENTI
A presto nuovi dettagli dell’evento
8×1000
Chiesa Cattolica

L’Associazione Parkinson Trento ODV ringrazia la Chiesa Cattolica – Arcidiocesi di Trento per il generoso contributo ricevuto, pari a € 2.000 = dal Fondo 8xmille messo a disposizione dalla C.E.I. Questo significativo gesto esprime un importante segno di vicinanza della Chiesa Cattolica al servizio che la nostra Associazione presta per il bene della Comunità.
L’importo ha permesso di dare vita al progetto Camminate Narrative che da settembre a ottobre, nelle aree verdi di Rovereto, ha coinvolto i nostri soci in una nuova esperienza.
Quattro uscite all’aria aperta hanno visto l’esercizio fisico affiancato alla lettura ad alta voce, confermando come essere parte di un gruppo e condividere siano due approcci fondamentali per il benessere, l’allenamento e l’interazione.

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