Comunicare con empatia

A scuola e nella vita di tutti i giorni

Il progetto Obiettivo nuove generazioni offre un’opportunità unica per sviluppare diverse competenze cruciali nella comunicazione e nell’ambito sociale. La comunicazione efficace richiede infatti una serie di abilità, tra cui l’attenzione, la capacità di ascolto attivo e la chiarezza nell’esprimersi. Sono competenze fondamentali non solo nel contesto scolastico ma anche nella vita di tutti i giorni”, queste le parole di Monica Casagranda, docente di scienze umane presso il liceo delle scienze umane Bertrand Russell di Cles, con la quale approfondiamo il ruolo della resilienza e l’efficacia dei social nella comunicazione.

Quando si parla di sociale, non si può non richiamare la parola “resilienza”.
La resilienza è una qualità che spesso associamo alla capacità di adattarsi, riprendersi e crescere di fronte alle difficoltà. Può essere vista anche come il risultato di una strategia comunicativa perché la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di questa capacità. Quando si tratta di situazioni difficili o avversità, la comunicazione assume un ruolo cruciale nel modo in cui una persona affronta e interpreta tali eventi. La capacità di comunicare in modo efficace con se stessi e con gli altri durante momenti di crisi o sfide può influenzare notevolmente la capacità di superare tali difficoltà.

Una comunicazione positiva può aiutare a mantenere un atteggiamento mentale resiliente. Questo coinvolge il modo in cui ci parliamo interiormente, le storie che raccontiamo riguardo a noi stessi e alla situazione che stiamo affrontando. Inoltre, comunicare in modo chiaro e assertivo con gli altri può facilitare il supporto sociale e l’aiuto reciproco, elementi fondamentali nella costruzione della resilienza.

 La capacità di comunicare in modo efficace durante le sfide può contribuire alla resilienza di una persona. 

A proposito di comunicazione efficace, che ruolo hanno i social oggi?
I social media sono diventati una parte integrale della nostra vita quotidiana, trasformando radicalmente il modo in cui ci connettiamo e comunichiamo. Hanno portato con sé una serie di cambiamenti significativi. Hanno reso la comunicazione più immediata e accessibile, eliminando le barriere geografiche e temporali. Questa globalizzazione della comunicazione ha aperto nuove porte alla partecipazione attiva, permettendo a tutti o quasi, di condividere opinioni, contenuti e di interagire direttamente. Allo stesso tempo, i social hanno rafforzato i legami sociali, consentendo di mantenere contatti anche quando si è lontani fisicamente. Inoltre, hanno amplificato l’accesso all’informazione, rendendo la diffusione di notizie e conoscenze più rapida ed efficace. Tuttavia, questa vastità di informazioni ha anche portato alla necessità di discernere tra fonti attendibili e notizie false, una sfida che richiede maggiore consapevolezza e discernimento. 

Nonostante i progressi sono emerse anche delle sfide. La brevità dei messaggi e la mole di contenuti possono favorire una comunicazione più superficiale e ridurre l’attenzione verso argomenti complessi. La questione della privacy e della sicurezza on line è diventata cruciale, considerando la vasta diffusione dei dati personali e le possibili minacce.

Inoltre, l’overload di informazioni può essere travolgente, generando un sovraccarico cognitivo e rendendo difficile distinguere tra ciò che è rilevante e ciò che non lo è. Questo può portare a una sorta di affaticamento digitale, richiedendo una maggiore consapevolezza nell’utilizzo di questi strumenti.

L’educazione e la consapevolezza sull’utilizzo responsabile di questi strumenti digitali diventano quindi fondamentali per trarne il massimo beneficio, mantenendo nel contempo uno sguardo critico su come essi influenzano le nostre vite.

 

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