I CONVEGNI DEL MESE DI OTTOBRE

Il nuovo PDTA Parkinson in ASUIT: 
una rete coordinata per il cittadino

Convegno | Giovedì 15 ottobre 2026
ore 17.00

Auditorium dell’Ospedale Santa Chiara
Largo Medaglie d’Oro, 9
Trento

con il patrocinio dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino

La giornata è dedicata alla presentazione alla cittadinanza del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per le persone con Parkinson in ASUIT. Questo modello organizzativo nasce con l’obiettivo di definire un percorso omogeneo, strutturato e multidisciplinare per garantire una presa in carico globale della persona in tutte le fasi della patologia: iniziale, intermedia e avanzata.

Il percorso si fonda sulla forte integrazione tra i servizi ospedalieri (Ambulatori Parkinson, specialisti neurologi) e la rete territoriale (Medici di Medicina Generale, Infermieri di Famiglia e Comunità, e Servizi di Riabilitazione Territoriale). L’intento principale è assicurare la continuità delle cure, supportare attivamente i caregiver e favorire, laddove possibile, il mantenimento del paziente al proprio domicilio.

Nella giornata verranno illustrati i seguenti punti chiave: Approccio Multidisciplinare e Riabilitativo, L’innovazione della Telemedicina, Il ruolo chiave dell’infermiere specializzato (PD-nurse). L’incontro mira a informare la popolazione su una rete clinica disegnata attorno ai bisogni della persona, volta a preservarne l’autonomia, rallentare il declino funzionale e migliorarne significativamente la qualità di vita. Durante l’incontro verrà presentata la pubblicazione della versione divulgativa del PDTA predisposta dall’Associazione Parkinson Trento con il fondamentale supporto di Asuit.

PROGRAMMA

Modera: Professore Paolo Manganotti
Direttore dell’Unità operativa di Neurologia di Trento, ASUIT

17.00–17.10 | Saluti istituzionali
Maria Grazia Zorzi, Presidente Associazione Parkinson Trento
dott. E. Torri, Direttore del Servizio governance clinica, ASUIT

17.10–17.40 | Il nuovo PDTA Parkinson: un percorso integrato dalla diagnosi alla presa in carico
dott.ssa Maria Chiara Malaguti, Direttore dell’Unità operativa di Neurologia di Rovereto, ASUIT

17.40–18.00 | Conoscere il PDTA per orientarsi meglio: la versione divulgativa per pazienti e caregiver
Dario Betti, Vicepresidente Associazione Parkinson Trento

18.00–18.15 | Domande, confronto e conclusioni: dialogo con il pubblico e i relatori

Parkinson e ambiente: cosa ci racconta l’esposoma? 
Dall’epidemiologia alla prevenzione

Convegno | Venerdì 30 ottobre 2026
ore 17.00

Sala Silvestri-Facoltà di Economia
Via V. Inama, 5
Trento

La malattia di Parkinson è una patologia complessa, nella cui origine fattori genetici, ambientali e legati agli stili di vita concorrono in modo diverso nel corso della vita. Ma quanto conta l’ambiente in cui viviamo? E che cosa sappiamo oggi del rapporto tra Parkinson ed esposizione a pesticidi, metalli, inquinanti atmosferici e altri fattori ambientali?

Il concetto di esposoma offre una nuova chiave di lettura: non considera una singola esposizione isolatamente, ma l’insieme delle esposizioni ambientali e degli stili di vita che accompagnano una persona nel corso della sua esistenza e che, interagendo con le caratteristiche individuali, possono contribuire a modificare il rischio di sviluppare una malattia. A partire dalle più recenti evidenze epidemiologiche, il seminario approfondirà ciò che oggi sappiamo sui fattori di rischio e di protezione associati alla malattia di Parkinson, con particolare attenzione alle esposizioni ambientali e ai fattori potenzialmente modificabili. L’obiettivo sarà distinguere ciò che è sostenuto dalle evidenze scientifiche da ciò che rimane ancora oggetto di ricerca, comprendendo come gli studi di popolazione possano aiutarci a ricostruire le possibili relazioni tra ambiente, stili di vita e malattia. Lo sguardo si sposterà quindi dall’epidemiologia alla prevenzione: se una parte del rischio è associata a fattori modificabili, quali indicazioni possiamo già ricavare per la salute individuale e collettiva? E quali conoscenze dovremo ancora acquisire per trasformare la ricerca sull’esposoma in strategie concrete di prevenzione?

Un incontro per comprendere come lo studio dell’ambiente e delle nostre esposizioni nel corso della vita stia contribuendo a cambiare il modo in cui guardiamo al Parkinson: non soltanto alla sua cura, ma anche alla possibilità di conoscerne meglio i determinanti, individuare i fattori sui quali è possibile intervenire e costruire nuove prospettive di prevenzione.

PROGRAMMA

Modera: Dott.ssa Maria Chiara Malaguti
Direttore dell’Unità operativa di Neurologia – Rovereto – ASUIT

  • 17.00 – 17.05 | Perché parlare di ambiente e prevenzione nella malattia di Parkinson?
    Associazione Parkinson Trento
  • 17.05 – 17.35 | Ambiente, stili di vita e Parkinson: cosa ci raccontano epidemiologia ed esposoma?
    dott. Daniele Belvisi, Professore associato di Neurologia, Università La Sapienza Roma
  • 17.35 – 17.55 | Dal territorio alla ricerca internazionale: il contributo di ASUIT allo studio di Parkinson e ambiente
    dott.ssa Donatella Ottaviani, Dirigente medico dell’Unità operativa di Neurologia, ASUIT, Rovereto
  • 17.55 – 18.15 |  Dal rischio alla prevenzione: le domande dei cittadini
    Domande, confronto e conclusioni: dialogo con il pubblico e i relatori

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