Pergine Valsugana

Quinta tappa del roadshow “Parkinson in Ascolto”

Nutrirsi bene è sinonimo di benessere

La  nutrizione riveste un ruolo fondamentale nel mantenere l’equilibrio e la salute. Così ha avuto inizio l’intervento della dott.ssa Antonietta Tomasulo nell’appuntamento di Parkinson in ascolto, tenutosi sabato 8 novembre a Pergine Valsugana.

Rivolgere un’attenta attenzione – la ripetizione è voluta – verso ciò che mangiamo è un gesto di cura verso sé stessi e non si deve dimenticare che la salute è connessa a tutto ciò che ci ruota attorno, ovvero l’ambiente in cui viviamo. Si tratta di un vero proprio ecosistema: in, dentro e attorno a noi, c’è un mondo microbico che ci circonda: il mondo biotico (animali, uomo, piante) è connesso al mondo non biotico (acqua, aria, terreno) attraverso i microbiomi. Il microbioma, a sua volta, è un ecosistema composto da microbo (batteri, virus, organelli invisibili, etc.) e bioma (il corredo genomico dei microbi e il loro prodotto).

Nell’uomo la maggior parte del microbioma è nell’intestino e le disfunzioni gastrointestinali sono tra i sintomi del Parkinson; per questo motivo è bene ricordare quanto il cibo sia un alleato del microbioma, e, quindi del nostro benessere, e di conseguenza l’attenta attenzione verso ciò che mangiamo è prendersi cura della propria salute.

Quale dieta e abbinamento di cibi è bene seguire? Come è possibile gestire le modifiche di  peso che possono presentarsi nel tempo con il Parkinson e che portano la persona ad avere dei periodi di fame molto presente, e periodi in cui cala la sensazione di appetito?

A queste domande ha risposto la dott.ssa Lorenza Peretti che ha informato sia sul ruolo svolto dalle proteine, dai carboidrati, dall’assunzione di acqua, ma ha anche posto l’accento sull’importanza, ad esempio, di monitorare l’assunzione delle proteine: distribuire la loro assunzione nel corso della giornata o concentrare la quota serale è una valida strategia per non avere interferenza nella terapia con Levodopa. Non solo. Si è argomentato come studi recenti* abbiano confermato il potere protettivo che il modello della Dieta Mediterranea ha sul Parkinson.

*cfr. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1279770724005396?via%3Dihub